Ecco come si riconosce un olio extravergine

olio_extravergine_olivaDopo il caso dei pomodori coltivati e lavorati all’estero ma poi venduti come Made in Italy, in queste ore un’altra vicenda legata al food sta interessando i media nazionali. Un semplice olio d’oliva venduto come extravergine. La scoperta è stata effettuata dalla Procura di Torino (lastampa.it) dopo la segnalazione di una testata giornalistica specializzata, il mensile dei consumatori “Il Test”. Ben sette sarebbero le aziende nazionali produttrici di olio, i cui responsabili sarebbero stati iscritti dal pm Raffaele Guariniello nel registro degli indagati per frode in commercio.

Il prezzo basso.
È questo il fattore indicato dagli esperti come motivo alla base della scelta della maggior parte dei consumatori nella fase d’acquisto. Un costo inferiore alla media che, purtroppo, non è sinonimo di qualità. Ad ingannarci è spesso anche la colorazione dell’olio.

Come fare, dunque, a riconoscere un olio extravergine?
Secondo un gruppo di esperti certificati, il colore non c’entra più di tanto. Oli verdi possono essere pessimi ed oli gialli meravigliosi. I campioni da testare – affermano gli specialisti – vanno messi in bicchierini non trasparenti. Per fregiarsi del titolo di extravergine l’olio di qualità, prodotto esclusivamente con metodi meccanici, deve presentare al palato una caratteristica precisa: il fruttato, la sensazione del frutto dell’oliva sana, fresca, colta al giusto grado di maturazione. Se questa manca, allora non può essere etichettato come extra.

Altri indicatori a portata di tutti.
Vi sono altri due descrittori dell’olio extravergine, riconoscibili pur non essendo esperti: l’amaro (tipico di alcune specie di olive del Sud, come la cultivar Coratina) ed il piccante (comune a molte varietà del Mediterraneo).

La nostra scelta.
Come da nostra filosofia, vocata esclusivamente a prodotti genuini e di qualità, noi di Donna Sofì adottiamo l’olio extravergine di oliva DOP delle Colline Salernitane. Un olio che all’olfatto mostra un deciso ed ampio sentore di fruttato di oliva pulita, con discrete note di foglia verde, di erba e di pomodoro acerbo. Al gusto, poi, rivela un sapore deciso e persistente, gradevolmente amaro e piccante, giustamente corposo, con buona ed equilibrata struttura e chiari sentori di carciofo, cardo e vegetali amari.

La territorialità.
L’olio extravergine di oliva DOP delle Colline Salernitane trae la sua tipicità dalla peculiarità del territorio salernitano, dotato di connotazioni pedoclimatiche, paesistiche, storiche, culturali ed economiche assolutamente originali. Si produce in un’area fortemente incline alla coltivazione dell’olivo, caratterizzata da un patrimonio varietale particolarmente ricco ed originale: dalla Costiera Amalfitana alla Valle del Calore, dai Picentini agli Alburni, dall’Alto e Medio Sele alle colline del Tanagro ed a parte del Vallo di Diano.


Per info e contatti:

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